Torna alla home
Home > Glossario > Bucchero

Glossario

Bucchero

Oinochoe di bucchero proveniente dalla tomba X. Fara in Sabina, Museo Civico Archeologico. Oinochoe di bucchero proveniente dalla tomba X. Fara in Sabina, Museo Civico Archeologico.
Ceramica prodotta in alcuni centri dell’Etruria, dall’inizio del VII al V secolo a.C. Si caratterizza per il colore nero lucente, sia in frattura, sia in superficie, a imitazione del metallo. Nella prima fase di produzione, avviata a Caere nel secondo quarto del VII secolo a.C., i vasi si contraddistinguono per le pareti sottili (cosiddetto "bucchero sottile") e per la decorazione a ventaglietti oppure resa con motivi geometrici od orientalizzanti graffiti. Tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C. le pareti dei vasi diventano gradualmente più spesse (cosiddetto “bucchero di transizione”) e l’ornamentazione è ottenuta per lo più ad impressione con uno strumento detto cilindretto. Nella prima metà del VI secolo a.C. nella città di Chiusi viene prodotto il cosiddetto “bucchero pesante”, con forme dalle ricche ornamentazioni plastiche, realizzate sia a tutto tondo, sia a rilievo. La produzione decade dalla fine del VI e nel V secolo a.C.: il colore nero si sbiadisce verso toni grigio-chiari, l’argilla è meno depurata e il repertorio si impoverisce.



Torna indietro